Sei di fretta? Vai subito al sodo!
Preparare il pranzo da portare al lavoro può sembrare l’ennesimo impegno da aggiungere a una giornata già piena. E così, tra una riunione e una scadenza, si finisce spesso per scegliere la solita insalata, un panino mangiato di fretta o ciò che offre il bar più vicino.
Eppure, per rendere più interessante la pausa pranzo non servono preparazioni elaborate. Bastano un po’ di organizzazione, alcuni ingredienti versatili e idee facili da adattare ai propri gusti.
Il segreto è costruire una schiscetta che sia pratica da trasportare, piacevole da mangiare e diversa ogni giorno. Cereali, pasta, verdure, legumi, uova e ingredienti freschi possono essere combinati in molti modi. Anche la pinsa può diventare la componente a base di carboidrati del pranzo: cotta, tagliata in tranci e accompagnata da verdure, creme o una fonte proteica.
Ecco dieci idee per dire addio alle pause pranzo improvvisate.
Come organizzare il pranzo da portare al lavoro
Una buona organizzazione non significa preparare in anticipo cinque piatti identici. Significa avere a disposizione alcuni ingredienti jolly da combinare in modo diverso durante la settimana.
Prepara in anticipo gli ingredienti più versatili
Durante il fine settimana o la sera puoi cuocere una quantità maggiore di verdure, cereali o legumi. Conservati correttamente e suddivisi in porzioni, diventeranno la base per assemblare più velocemente il pranzo dei giorni successivi.
Tra gli ingredienti più pratici da avere pronti ci sono:
- verdure grigliate o cotte al forno;
- riso, farro, orzo e cous cous;
- ceci, lenticchie e altri legumi;
- uova sode o frittate cotte al forno;
- creme di verdure e hummus;
- erbe aromatiche e condimenti preparati separatamente.
Non occorre cucinare ogni ricetta dall’inizio alla fine. Preparando alcuni elementi in anticipo, la mattina sarà sufficiente scegliere gli abbinamenti e riempire il contenitore.
Costruisci il pranzo per componenti
Per comporre la schiscetta puoi partire da uno schema semplice: una componente a base di carboidrati, verdure e un ingrediente proteico, completando il tutto con un condimento o una nota croccante.
La componente di carboidrati può essere, per esempio, pasta, riso, farro, cous cous oppure pinsa. A questa puoi abbinare verdure crude o cotte e ingredienti come legumi, uova, carne, pesce, tofu o formaggi, scegliendo in base ai tuoi gusti e alle tue esigenze.
Questo metodo permette di cambiare pranzo anche partendo dagli stessi ingredienti.
Scegli ricette adatte al tuo ufficio
Prima di decidere cosa preparare, considera dove mangerai. Hai a disposizione frigorifero e microonde? Preferisci un piatto freddo? Devi pranzare fuori sede o durante un viaggio?
Quando non puoi riscaldare il pasto, scegli preparazioni buone anche fredde, come insalate di cereali, frittate, cous cous e pinse farcite. Se hai un microonde, puoi portare anche zuppe, vellutate, riso o piatti preparati la sera prima.
Un altro accorgimento utile è tenere salse e condimenti separati fino al momento del pranzo. In questo modo verdure, impasti e ingredienti croccanti manterranno meglio la propria consistenza.
10 idee per il pranzo da portare al lavoro
1. Insalata di farro con verdure e legumi
Il farro è una base pratica per preparare un’insalata ricca di consistenze. Puoi abbinarlo a ceci, zucchine, peperoni, pomodorini o verdure cotte al forno.
Per aggiungere profumo, completa con basilico, prezzemolo, menta o scorza di limone. Conserva l’olio extravergine di oliva in un piccolo contenitore separato e aggiungilo solo durante la pausa pranzo.
È una preparazione che può essere realizzata la sera prima e modificata facilmente seguendo la stagionalità degli ingredienti.
2. Pasta fredda con pomodorini, olive e mozzarella
La pasta fredda è un classico della schiscetta, ma può diventare molto più interessante giocando con consistenze e aromi.
Puoi prepararla con pomodorini, olive, mozzarella e basilico oppure utilizzare verdure grigliate, pesto, ricotta, tonno o legumi. Per evitare che risulti asciutta, scolala quando è ancora al dente e condiscila con una piccola quantità di olio prima di conservarla.
Per un risultato migliore, aggiungi gli ingredienti più delicati, come erbe fresche o formaggi morbidi, poco prima di uscire di casa.
3. Riso con verdure e pollo oppure tofu
Il riso si presta a moltissime combinazioni ed è buono sia freddo sia leggermente riscaldato.
Puoi abbinarlo a carote, zucchine, piselli, cavolo cappuccio o verdure saltate. Come componente proteica, scegli pollo a cubetti, tofu, uova oppure legumi.
Per dare più carattere al piatto, prepara separatamente una salsa allo yogurt, una vinaigrette agli agrumi o un condimento a base di olio extravergine di oliva ed erbe aromatiche.
4. Frittata al forno con verdure
La frittata cotta al forno può essere preparata in anticipo, tagliata a cubetti o a spicchi e trasportata facilmente.
Aggiungi all’impasto zucchine, spinaci, cipolla, erbette o le verdure avanzate dalla cena. Puoi completare la schiscetta con un’insalata croccante, pomodorini e una componente a base di carboidrati.
La forma a cubetti la rende pratica anche per un pranzo informale, da gustare senza dover utilizzare coltello e forchetta.
5. Polpette di legumi con verdure croccanti
Ceci, lenticchie e fagioli possono diventare la base di polpette cotte al forno o in friggitrice ad aria.
Puoi insaporirle con spezie, erbe aromatiche e verdure grattugiate. Accompagnale con carote, finocchi, cetrioli o ravanelli e porta il condimento in un contenitore a parte.
Una crema allo yogurt, un hummus o una salsa alla tahina possono completare il piatto e aggiungere una consistenza morbida da abbinare alle verdure.
6. Cous cous con ceci e ortaggi di stagione
Il cous cous è una delle soluzioni più veloci per il pranzo in ufficio. Si prepara in pochi minuti e assorbe bene il sapore di verdure, spezie e condimenti.
Provalo con ceci, melanzane e pomodorini in estate oppure con zucca, cavolo e carote nei mesi più freddi. Puoi aggiungere frutta secca, semi, erbe aromatiche o qualche cubetto di formaggio.
Preparalo la sera prima e lascialo insaporire: il giorno successivo sarà ancora più aromatico.
7. Vellutata con un accompagnamento croccante
Quando le temperature si abbassano, una vellutata può trasformare la pausa pranzo in un momento caldo e confortevole.
Zucca, porri, patate, carote, piselli o legumi possono essere combinati per creare creme diverse durante tutta la stagione. Trasporta la vellutata in un contenitore adatto e aggiungi la parte croccante solo al momento di mangiare.
Puoi accompagnarla con semi, frutta secca, crostini oppure tranci di pinsa cotti e conservati separatamente.
8. Pinsa come componente di carboidrati del pranzo
Quando vuoi cambiare rispetto a pasta, riso o pane, puoi utilizzare la pinsa come componente a base di carboidrati della tua schiscetta.
La base Pinsami è preparata con farine di frumento, riso e soia, pasta madre e un impasto sottoposto ad almeno 24 ore di lievitazione. Una volta cotta, rimane croccante fuori e morbida dentro.
Puoi condirla semplicemente con olio ed erbe aromatiche, cuocerla, tagliarla in strisce o quadrotti e sistemarla nel porta pranzo. Abbinala poi a:
- hummus e verdure crude;
- verdure grigliate e formaggio fresco;
- uova e insalata;
- legumi speziati;
- pollo e verdure;
- creme vegetali e ortaggi al forno.
In questo modo la pinsa non deve necessariamente diventare una ricetta molto farcita: può prendere il posto del classico pane e accompagnare gli altri elementi del pranzo.
La preparazione è veloce. La base può essere cotta nel forno ventilato preriscaldato a 250 °C per circa 5-6 minuti, regolando il tempo in base alla farcitura e alla croccantezza desiderata. Puoi prepararla anche nel tostapane, dopo averla tagliata, oppure in friggitrice ad aria.
9. Insalata completa con uova e tranci di pinsa
Per una schiscetta fresca, prepara una base di lattuga, spinacino, rucola o verdure croccanti e aggiungi uova, pomodorini e gli ingredienti che preferisci.
Al posto di pane o crackers, completa il contenitore con alcuni tranci di pinsa. Cuocili con poco olio ed erbe aromatiche e lasciali raffreddare prima di inserirli in uno scomparto separato.
Separare la pinsa dall’insalata eviterà che assorba l’umidità delle verdure e ti permetterà di conservarne meglio la croccantezza fino alla pausa pranzo.
10. Pinsa toast con verdure grigliate e formaggio fresco
Un’altra idea pratica consiste nel trasformare la pinsa in un toast.
Taglia la base nella misura più adatta al tuo contenitore, cuocila e farciscila con verdure grigliate e un formaggio fresco. Puoi aggiungere pesto, crema di pomodori, hummus o un’altra salsa, utilizzandone una quantità moderata per non rendere l’impasto troppo umido.
Lascia raffreddare gli ingredienti prima di chiudere il toast e avvolgilo separatamente. Al momento del pranzo sarà facile da mangiare anche quando hai poco tempo o non hai a disposizione una vera zona ristoro.
Trovi altre ispirazioni nell’articolo dedicato alle idee per il pranzo in ufficio con la pinsa.
Cinque combinazioni per variare il pranzo durante la settimana
Avere molte idee è utile, ma trasformarle in un programma concreto lo è ancora di più. Ecco un esempio da personalizzare in base alle tue abitudini.
Lunedì: farro con ceci, verdure cotte al forno ed erbe aromatiche.
Martedì: frittata di zucchine, insalata di pomodorini e tranci di pinsa alle erbe.
Mercoledì: riso con verdure croccanti e pollo oppure tofu.
Giovedì: vellutata di stagione con pinsa tagliata a strisce e cotta fino a diventare croccante.
Venerdì: pinsa toast con verdure grigliate, formaggio fresco e una crema aromatica.
Puoi invertire gli ingredienti, utilizzare ciò che è rimasto dalla cena o sostituire le verdure seguendo la stagione. L’obiettivo non è creare un menu rigido, ma rendere più semplice la scelta quotidiana.
Come conservare il pranzo fino alla pausa
La riuscita della schiscetta dipende anche da come vengono organizzati e trasportati gli ingredienti.
Utilizza contenitori adatti al contatto con gli alimenti, preferibilmente dotati di scomparti o di piccoli recipienti separati. Salse e condimenti dovrebbero essere aggiunti poco prima del consumo, soprattutto quando il pranzo comprende insalata, verdure crude o elementi croccanti.
Gli ingredienti deperibili devono essere conservati seguendo le indicazioni riportate sulle rispettive confezioni. Quando in ufficio non è disponibile un frigorifero, valuta l’utilizzo di una borsa termica con elementi refrigeranti adeguati agli alimenti trasportati.
Prima di chiudere il contenitore, lascia raffreddare le preparazioni cotte. Il vapore trattenuto all’interno potrebbe creare condensa e modificare la consistenza di pasta, riso, verdure e pinsa.
Nel caso della pinsa, il metodo più efficace consiste nel trasportare separatamente la base cotta e gli ingredienti particolarmente umidi. Potrai unirli poco prima di mangiare e mantenere un piacevole contrasto tra la croccantezza dell’impasto e la morbidezza della farcitura.
Con Pinsami, la pausa pranzo cambia forma
Il pranzo da portare al lavoro non deve essere complicato e nemmeno ripetersi uguale ogni giorno.
Con alcuni ingredienti preparati in anticipo puoi creare insalate di cereali, piatti freddi, frittate, vellutate e combinazioni sempre diverse. E quando hai voglia di cambiare, la pinsa può diventare una base pratica da tagliare, farcire o utilizzare come accompagnamento.
Le basi Pinsami sono versatili e pronte in pochi minuti: puoi trasformarle in tranci croccanti, focacce, toast o PinsaPanini, adattandole agli ingredienti che hai già in frigorifero.
Scopri le basi per pinsa Pinsami e porta un po’ di creatività italiana anche nella tua prossima pausa pranzo.