Pizza o pinsa durante la dieta, si può?

Sei di fretta? Vai subito al sodo!

“Dottoressa, ma almeno una pizza alla settimana la posso mangiare?”

Credo che il 90% delle persone che negli anni si sono rivolte a me per dimagrire mi abbia posto questo quesito.

All’interno dell’articolo risponderò alla domanda “chi segue una dieta dimagrante può mangiare la pizza o la pinsa?”.

La risposta, ovviamente, è sì, e ora ti spiego il perché.

Mi chiamo Claudia Conti, e sono una biologa nutrizionista. Da anni lotto contro l’idea che durante una dieta dimagrante non si possa mangiare una pizza, o una pinsa, a settimana.

Chi fa la dieta può mangiare la pizza o la pinsa?

“La pizza a dieta non la puoi mangiare!”

“Sei a dieta e mangi la pinsa?”

“Se mangi la pizza non dimagrirai mai!”

Ti sei mai detto, o ti hanno mai rivolto una di queste affermazioni?

Ci hanno insegnato che se sei a dieta devi eliminare tutto, o quasi: la maggior parte dei carboidrati e dei grassi vengono visti come il demonio. Le diete proteiche spopolano sul web e anche negli studi dei miei colleghi. Ma sono davvero sempre necessarie queste privazioni? È davvero così fondamentale sottoporre il corpo ad uno stress di questo tipo?

La realtà è un po’ diversa: quando si vuole ottenere un dimagrimento, è sicuramente importante mantenere un deficit calorico durante la settimana, ovvero mangiare meno di quello che consumi per sopravvivere, lavorare e/o fare attività fisica.

E fin qui siamo d’accordo.

Il problema è quando la dieta ipocalorica diventa il tuo stile di vita: mese dopo mese, il tuo organismo si sentirà in “carestia”, in “allarme”, ed inizierà a consumare sempre meno, a risparmiare energie, ed il tuo metabolismo si abbasserà, per adeguarsi al troppo poco cibo che riceve.

Questo potrebbe voler dire:

  • Meno energie durante la giornata
  • Sonnolenza e spossatezza croniche
  • Più difficoltà digestive
  • Sensazione di freddo

Questi sono alcuni dei primi campanelli di allarme che ti devono far capire che qualcosa, nella tua alimentazione, deve cambiare… che la dieta dimagrante che stai seguendo è troppo restrittiva.

Ti è mai capitato di stare a dieta dimagrante e non riuscire a perdere peso? E anzi, rischiare di aumentare dopo ogni pasto libero?

Quello che consiglio io, è di mangiare in modo bilanciato e vario, di non eliminare alcuna delle macrocategorie di alimenti e nutrienti, e di non eliminare i pasti liberi, che sono quei pochi momenti che ti permettono di rilassarti mentalmente, allentare la tensione, e gustarti il piacere di stare a tavola in compagnia (o da solo, se preferisci).

Quale pasto migliore se non una bella pizza o pinsa, anche quando si è a dieta?

Credimi, puoi sempre mangiare una pinsa light, se stai cercando di dimagrire!

Ma quante volte posso mangiare la pizza o la pinsa se sono a dieta? Perché scegliere la pinsa, rispetto alla classica pizza?

 

Come dicevo poco sopra, i carboidrati non sono da eliminare, né da demonizzare.

La pinsa può essere considerata un’ottima fonte di carboidrati complessi, più digeribile rispetto alla più classica pizza, perché sottoposta a processi di lievitazione e cottura più controllati.

Infatti, la differenza preponderante, sta nel processo produttivo della pinsa e nella tecnologia utilizzata per realizzarla.

La pinsa subisce un processo di fermentazione lunga a temperatura controllata che permette la completa trasformazione degli zuccheri, riducendo l’impatto glicemico e aumentandone la digeribilità.

Inoltre, l’utilizzo del lievito madre e la lievitazione naturale, aumenta la sua digeribilità anche in soggetti che hanno difficoltà a digerire la pizza classica.

A proposito, per caso sei a dieta e ora fai più fatica a digerire la classica pizza?

Prova l’impasto della pinsa, vedrai che avrai meno difficoltà!

In ultimo, ma non per ordine di importanza, la pinsa è precotta a temperature di 380°C per meno di due minuti. Ciò consente la stabilizzazione del prodotto al momento perfetto di lievitazione, nonché la perfetta gelatinizzazione degli amidi che donano al prodotto l’alta digeribilità anche dopo la seconda cottura fatta in casa.

Quante calorie ci sono in una pizza o in una pinsa?

Le calorie di una pinsa intera sono tendenzialmente alte, e se non ben bilanciata rispetto agli altri nutrienti che consumi nella giornata, sono più di quelle che dovresti consumare durante uno dei tuoi pasti principali.

Il consiglio che ti do, è di fare attenzione a come la condisci e a con che bevande la accompagni.

Lo sai che una coca piccola (da 33cc) ha 140kcal?

Messa a confronto con le calorie della pinsa integrale (che ha 205kcal per 100g), una coca equivale a poco meno di 100g di pinsa, con la differenza che qualsiasi bevanda non ha potere saziante, ed i carboidrati in essa contenuti sono zuccheri semplici, invece che amidi complessi, che ti saziano di più, per un lasso temporale più lungo.

Un altro esempio ed un altro modo per ottimizzare le calorie di una pinsa farcita: 100g di salsiccia apportano circa 300-350 kcal e 22 grammi di grassi; 100g di prosciutto crudo invece sono 220-250 kcal e 15 grammi di grassi.

Basta poco, quindi, per ridurre l’impatto calorico di una pinsa.

La pizza e la pinsa, hanno un quantitativo di carboidrati complessi molto rappresentato, essendo un lievitato a base di farina, per cui se sei abituato a mangiare più di una pizza o pinsa a settimana, puoi cercare di limitare i carboidrati complessi degli altri pasti principali che fai durante la giornata (colazione o pranzo o entrambi), se stai seguendo una dieta dimagrante.

Ad esempio, se mangi una pinsa o una pizza a pranzo, limitati a consumare un secondo con contorno di verdure per cena, o viceversa, se sai già che per cena cucinerai una pizza o una pinsa, puoi scegliere un secondo con contorno di verdure a pranzo.

Per concludere…

Il segreto per la riuscita di qualsiasi dieta dimagrante, e soprattutto per il successivo mantenimento dell’obiettivo raggiunto, è quello di permettersi qualche pasto libero.

Eccedere con le calorie permette al corpo (e soprattutto alla mente) di evitare l’effetto di “blocco del metabolismo” di cui tanto spesso si sente parlare.

Detto tra noi, non è che il metabolismo “si blocchi” veramente, ma succede quello di cui ti ho parlato poco sopra, manda alcune funzioni in stand-by.

Ti ho convinto?

Non mi resta che augurarti di goderti la tua pinsa preferita in piena libertà.

Buona pinsa a tutti!

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